Ecco i documenti e i dati necessari alla presentazione del 730 per l’anno 2023. Scopri quali documenti ti servono per presentare il tuo 730!

DATI PERSONALI

DATI GENERALI

P.S. Per una corretta imputazione dei carichi di famiglia è necessaria l’eventuale copia della Certificazione Unica attestante i redditi di lavoro dipendente, di pensione e assimilati erogati nel 2022 al coniuge e ai familiari fiscalmente a carico (Modello CU 2023) o, se già predisposta, copia della dichiarazione dei redditi Modello 730/2023 o Modello REDDITI 2023

P.P.S. Per l’attribuzione dell’eventuale maggiore detrazione spettante per ciascun figlio portatore di handicap, è necessaria la copia della documentazione attestante il riconoscimento di tale condizione ai sensi della Legge 104/92

TERRENI E FABBRICATI

P.S. Per le abitazioni concesse in locazione con applicazione della cosiddetta “cedolare secca” sono necessari, in aggiunta al contratto, l’eventuale Modello 69 o Modello Siria o Modello RLI e l’eventuale comunicazione all’inquilino. Per le locazioni brevi con finalità abitative e anche turistiche la cui durata non supera i 30 giorni, stipulate con l’intervento di soggetti che esercitano attività d’intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online, sono necessari gli eventuali Modelli CU 2022 e CU 2023 rilasciati dagli stessi.

REDDITI

assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato,

indennità corrisposte per l’esercizio di pubbliche funzioni,

indennità corrisposte per cariche pubbliche elettive,

utili derivanti da distribuzioni societarie,

proventi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno e di invenzioni industriali,

corrispettivi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente,

borse di studio,

compensi percepiti per l’esercizio di attività sportive dilettantistiche,

redditi da partecipazione in società di persone ed assimilate,

plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso di partecipazioni societarie (capital gains), ecc.

perizia giurata di stima,

Modello F24 di versamento della relativa imposta

Ricordiamo che l’INPS non spedisce più la Certificazione Unica relativa alle prestazioni erogate.

ONERI E SPESE DETRAIBILI

Per le spese detraibili nella misura del 19%, è necessario effettuare i pagamenti tramite sistemi tracciabili.

Fanno eccezione:

La documentazione da esibire per beneficiare della detrazione è costituita dal documento che attesta la prestazione o l’acquisto effettuato (fattura, ricevuta fiscale, scontrino parlante) e dalla prova cartacea della transazione/pagamento (ricevuta bancomat, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA).

In mancanza, l’utilizzo del mezzo di pagamento tracciabile può essere documentato mediante l’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o scontrino parlante, da parte del percettore delle somme che cede il bene o effettua la prestazione di servizio.

P.S. Per l’acquisto di medicinali è necessaria la fattura ovvero lo “scontrino parlante” in cui devono essere specificati la natura, il codice identificativo alfanumerico (AIC) e la quantità dei prodotti acquistati nonché́ il codice fiscale del destinatario

P.S. Per fruire della detrazione il beneficiario deve essere in possesso di un certificato medico che attesti la diagnosi di DSA

dichiarazione attestante l’importo degli interessi pagati,

copia del contratto di mutuo ed eventuali successivi contratti di rinegoziazione,

copia del contratto di acquisto dell’immobile,

documentazione relativa agli oneri accessori sostenuti per l’acquisto dell’immobile (onorario del notaio, iscrizione e cancellazione dell’ipoteca, imposta sostitutiva, catastale, ipotecaria, di registro e spese di mediazione)

dichiarazione attestante l’importo degli interessi pagati,

copia del contratto di mutuo ed eventuali successivi contratti di rinegoziazione,

documentazione fiscale relativa alle spese sostenute per la costruzione o ristrutturazione,

abilitazione amministrativa per l’esecuzione dei lavori (concessione edilizia, autorizzazione edilizia, denuncia di inizio attività, ecc.)

ONERI E SPESE DEDUCIBILI

contributo versato alla gestione separata dell’INPS,

contributi agricoli unificati versati all’INPS (gestione ex-Scau),

contributi per l’assicurazione obbligatoria INAIL delle casalinghe

ALTRE SPESE DETRAIBILI

Qualora si abbia optato per la cessione o sconto in fattura del credito per gli interventi di ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici, riduzione del rischio sismico o installazione di impianti solari fotovoltaici è necessario il Modulo di Comunicazione all’Agenzia delle Entrate e la relativa ricevuta di trasmissione telematica.

copia del modulo di comunicazione inviato al Centro Operativo di Pescara o al Centro di Servizio delle imposte dirette ed indirette competente (Modello L449/97 01),

ricevuta postale della raccomandata relativa alla spedizione di tale modello (si ricorda che per i lavori iniziati dal 14 maggio 2011 è stato abrogato tale obbligo),

ricevute dei bonifici bancari relativi ai pagamenti delle spese sostenute,

fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento delle spese di realizzazione degli interventi effettuati

P.S. Nel caso di spese sostenute per interventi sulle parti comuni, la documentazione sopra esposta può essere sostituita da una certificazione rilasciata dall’amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla L. 449/97 e che specifichi l’importo della spesa imputabile ai singoli condomini nonché il codice fiscale del condominio.

Per i lavori iniziati dal 14 maggio 2011 sono necessari i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione; se i lavori sono effettuati dal conduttore o comodatario, oltre ai dati catastali identificativi dell’immobile, sono necessari anche gli estremi di registrazione del contratto di locazione o di comodato. Tale documentazione deve essere visionata dal Caf anche se la spesa è stata detratta nella precedente dichiarazione.

Per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica la detrazione è elevata nella misura del 65 per cento.

Se le procedure autorizzatorie sono state attivate dopo il 1° gennaio 2017 la detrazione spettante è pari al 50, 70 o 80 per cento a seconda della riduzione del rischio sismico conseguito.

Qualora gli interventi siano realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali la detrazione spettante è pari al 75 o 85 per cento.

fatture e bonifici attestanti il pagamento,

asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza degli interventi effettuati ai requisiti,

attestato di certificazione energetica rilasciato dal tecnico abilitato,

scheda informativa sugli interventi realizzati trasmessa all’ENEA e ricevuta di avvenuta spedizione

P.S. Nel caso di spese sostenute per interventi sulle parti comuni condominiali deve essere esibita anche copia della delibera assembleare e tabella millesimale di ripartizione delle spese. Tale documentazione deve essere visionata dal Caf anche se la spesa è stata detratta nella precedente dichiarazione.

fatture e bonifici attestanti il pagamento,

eventuali abilitazioni tecniche/amministrative,

dichiarazione del Comune attestante che l’edificio si trova nella zona omogenea A o B

P.S. Qualora l’intervento sia influente dal punto di vista energetico è necessaria la copia della Comunicazione ENEA e la ricevuta di avvenuta trasmissione rilasciata dal tecnico abilitato.

P.S. In particolari condizioni soggettive e oggettive gli interventi ammessi sono quelli finalizzati a

-riqualificazione energetica,

-messa in sicurezza statica,

-installazione di impianti fotovoltaici con relativi sistemi di accumulo,

-installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici su edifici già esistenti.

P.S. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali. Oltre alla documentazione fiscale attestante la spesa è necessaria la documentazione attestante la tracciabilità dei pagamenti (bonifici, bancomat, carte di credito, assegni).

monopattini elettrici,

biciclette elettriche o muscolari,

abbonamenti al trasporto pubblico,

servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile se contestualmente all’acquisto del veicolo è stata rottamata una seconda autovettura

ACCONTI

Ti ricordiamo che in sede di elaborazione della dichiarazione dei redditi potrai esprimere la scelta per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef.

Documenti per Amministratori di Condominio

Gli amministratori di condominio che presentano il Modello 730, devono presentare anche il quadro K del Modello 730 relativo all’elenco dei fornitori del condominio.

Inoltre, nel quadro K devono essere indicati i dati catastali degli immobili oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali.

Documenti per Investimenti Finanziari ed Immobiliari Detenuti all’Estero

Anche quest’anno, i soggetti che detengono investimenti all’estero sono tenuti a presentare, oltre al Modello 730, anche il quadro RW del Modello REDDITI 2023, per gli obblighi di “monitoraggio” e liquidazione delle relative imposte (IVIE – IVAFE).

Documenti per Imprenditori Agricoli

Anche quest’anno gli imprenditori agricoli possono presentare il Modello 730 solo se esonerati dalla presentazione della dichiarazione ai fini IVA, IRAP e/o sostituti d’imposta.

Se nel 2022 hanno percepito contributi a fondo perduto per far fronte all’emergenza della pandemia COVID-19, sono tenuti a presentare, oltre al Modello 730, anche il quadro RS del Modello REDDITI 2023.

Modello 730 Senza Sostituto

I contribuenti che nel 2022 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente possono presentare il Modello 730 anche in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto ad effettuare il conguaglio. Tale opportunità è ammessa sia in caso di conguaglio a credito che in caso di conguaglio a debito.

Modello 730 Presentato dagli Eredi

Anche quest’anno gli eredi possono utilizzare il Modello 730 per la dichiarazione dei redditi delle persone decedute nel 2022 o entro il 30 settembre 2023.